Archive | September 2010

hot picks for the weekend 18-19 sett

un weekend atipico il prossimo

un weekend dove gli amanti della CO non hanno gare nazionali, dopo l’hattrick delle scorse settimane (Trofeo delle Regioni – Alpe Adria – Campionati Italiani)
ma dove l’offerta è quasi imbarazzante
tantissime gare

vediamo una carrellata degli eventi, con un occhio di riguardo al modo in cui le società organizzatrici curano la comunicazione per accaparrarsi i pochi orientisti che avranno voglia di muoversi

un week end da intenditori alla ricerca dell’ori-divertimento…

MUGGIA vs MUGGIO’ (SABATO 18 SETTEMBRE 2010)
il calendario è giocherellone e mette lo stesso giorno, di sabato per giunta, questa accoppiata pazzesca
a Muggia (TS) va in scena una promozionale abbinata alla Euro Marathon Muggia-Koper  
la formula sembra molto interessante: one-man realy sprint a tre tappe
sito web: voto 7
info gara: voto 6+
salutatemi Larry&Zzi e Sergio Tavcar

a Muggiò(MB) una tappa del Trofeo Lombardo Centri Storici, sulla mia mappa
la prima collaborazione Punto Nord – Rem Maps
un classico ‘centro storico’ brianzolo, ma con quel qualcosa in più
sito web: voto 7
info gara: voto 7

LONDON CITY RACE (SABATO 18 – DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010)
terzo appuntamento con una delle gare più belle al mondo
quest’anno la CITY RACE si sposta a sud del Tamigi, con la carta ancora ampliata da Ollie, e i percorsi di Matthias (Venezia 2009)
sono preannunciati più di 700 iscritti, percorsi che quest’anno toccheranno quindi South Bank, Bermonsdey, Southwark e si spera non il Borough Market 🙂
io proverò il percorso, se riesco a recuperare una carta, la settimana successiva, se la RatRace con Raffa&Rebora non lascerà strascichi
per chi vuole farlo diventare un London Weekend, la domenica si passa north of the river per la gara a Hampstead Heath, uno dei più tecnici parchi urbani
sito web: voto 9
info gara: voto 8

MTBO WORLD CUP  Teolo (PD)  (SABATO 18 – DOMENICA 19 – LUNEDI 20 SETTEMBRE 2010)
primo grande appuntamento con la MTBO internazionale in VEneto, antipasti dei mondiali 2011
olte alle gare dei big ci sono 3 gare nazionali
speriamo che, presi dalla coppa del mondo, gli organizzatori abbiano curato i percorsi anche per noi
io sarò qua, un ritorno alla MTBO dopo forse 5 anni
il motore organizzativo sarà Cesare Tarabocchia, in un periodo di fuoco, che si dovrà letteralmente sdoppiare perchè sabato è direttore gara sia della gara di MTBO che della promozionale a Muggia
se riesce ad essere presente ad entrambe potrei chiedergli un passaggio per Muggia e tentare l’accoppiata 🙂

sito web: voto 8 (a parte ‘accomodation’)
info gara: voto 6+

APCONTOUR Lago Scaffaiolo (MO) (SABATO 18 – DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010)
un interessantissima doppietta di gare promozionali sull’appennino modenese
si arriva solo a piedi, un’ora di cammino per i 1800m del rifugio Duca degli Abruzzi
si fa una notturna e una diurna
terreno aperto e curve di livello a volontà
stavo pensando di andarci, quando sono stato folgorato dal possibile ritorno alla MTBO
peccato
bravi oriappennino

sito web: voto 8
info gara: voto 8

TROFEO LOMBARDIA Val Sessera (BI) (DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010)
gara regionale un po’ misteriosa:
sul sito FISO rimane PROMOZIONALE fino a 10 giorni dalla gara…
le prime info (volantino) escono a 10 giorni dalla gara…
nel volantino non viene menzionato il tipo di terreno e i cartografi…
a 10 giorni dalla gara la carta è ancora in corso di omologazione…
il direttore gara viene da un tour de force organizzativo negli scorsi weekend ‘Alpe Adria’ + ‘Vertical City’…
insomma, bisogna fare un atto di fede e andare a scatola chiusa
per credenti

sito web: NP 
info gara: voto 4

TICCS (a.k.a. TIX)  Bracciano (RM) (DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010)
gara regionale sprint organizzata da ORIENTERING ROMA
una delle sole due società italiane dove la singola E non è un’errore dello stampatore o di Magnum,
ma un vezzo alla svedese (o alla romana? 🙂
(gara un po’ fuori mano, per i lettori padani)

sito web: voto 6
info gara: voto 7+
http://www.oriroma.org/

Advertisements

la fila all’itagliana

prendendo spunto da un episodio di vita vissuta, accaduto davanti ai bus navetta ai Campionati Italiani di Orienteering nella Valle dei Mocheni, vorrei condividere le basilari regole delle fila all'italiana

la fila all'italiana non è caotica e 'isotropa' come quella bulgara (un must), ma parte con una parvenza di civiltà, per poi naufragare in una metafora di quanto incivile e poco equa sia la popolazione italiana

che proprio è cattiva dentro, e non ce la può fare a seguire la semplice regola del prendersi delle libertà solo se non danneggia gli altri

da notare la fila all'inglese, è più propriamente una fila di inglesi, in Europa
(altrimenti il bus lo prenderebbero dall'altro lato 🙂

i numerini rappresentano le persone, in ordine di fila

Fila

wife beater

la parola del giorno: WIFE BEATER

dicesi wife beater:

canotta, in genere bianca

il termine nasce da uno stereotipo di maschio bianco americano, abitante dei trailer park, che picchia la moglie e indossa nel 99% dei casi la canotta

da noi la indossa il Mago Oronzo

Media_httpwwwiblogitw_ayigk

Italiani @ Valle dei Mocheni

a me è piaciuto

a me queste due gare mi sono piaciute molto
ho trovato l’organizzazione pressoché perfetta

e la paura di dover correre in una costa ripida solo per stambecchi, è svanita
bella carta, precisa, bei percorsi, paesaggi da favola
complimenti al Pergine

certo, quando sei lì per giocarti una medaglia (e il titolo) non pensi più all’estetica di come deve essere organizzata una gara, ma alla sostanza
va bene tutto, qualsiasi carta, qualsiasi tracciato e sei lì per vincere, o per provare a vincere

e ora, come direbbe Gatti,  delusione CUS PR:

certo siamo delusi dal passaggio a vuoto di Visio
ma io mi sono proprio divertito
io ci credevo, volevo una medaglia, ma anche più
sapevo esattamente chi erano i 6 favoriti, ed era tutto sotto controllo

in gara, quando lo svizzero era fermo a leggere in costa e io andavo al punto con sicurezza, quando marcello del primiero mi stava superando nel sentiero in discesa verso il punto spettacolo
…ecco in quel momento io ero primo
ed è una bellissima sensazione, essere lì a lottare per una medaglia
e soprattutto a portata di mano del Primiero

alla fine io non sono per niente arrabbiato con Viso, sono cose che possono capitare
sono più incacchiato con me stesso per il mio errore da 3’00” nel finale
e conseguente botta al ginocchio che mi ha fatto perdere altri 30″ verso l’arrivo

peccato
ma ce ne facciamo una ragione
e questa esperienza ci ha rafforzato…

PS unico neo, la tragedia che si è consumata alla partenza dei bus navetta: un fulgido esempio di gestione della coda all’italiana, 
ma ciò richiede un post ad hoc

CLASSIFICA M35

1 02:02:13 O-92 PIANO DI MAGADINO CL 1003 O-92 PIANO DI MAGADINO SUI
1 1069 0 GRABER Daniele 00:46:12 00:46:12 6
2 2069 0 BOIANI Tiziano 00:40:15 01:26:27 1
3 3069 0 MADDALENA Stefano 00:35:46 02:02:13 1

2 02:09:10 U.S. PRIMIERO – SAN MARTI CL 0033 U.S. PRIMIERO – SAN MARTIN ITA
1 1068 TN139 CORONA Pierpaolo 00:42:29 00:42:29 2
2 2068 VE13 PRADEL Marcello 00:46:10 01:28:39 2
3 3068 TN135 PRADEL Roberto 00:40:31 02:09:10 2

3 02:18:55 A.S.D. TERLANER ORIENTIER CL 0353 A.S.D. TERLANER ORIENTIER ITA
1 1075 VE106 RAMPADO Giuliano 00:56:03 00:56:03 10
2 2075 AA827 MAIR Rudi 00:41:00 01:37:03 5
3 3075 EM1 BELTRAMBA Dario 00:41:52 02:18:55 3

4 02:28:11 A.S.D. EREBUS ORIENTAMENT CL 0130 A.S.D. EREBUS ORIENTAMENT ITA
1 1077 VE4749STEFANI Dario 00:43:37 00:43:37 3
2 2077 VE3857DAL BELLO Mirco 00:57:08 01:40:45 6
3 3077 VE28 GAMBINI Simone 00:47:26 02:28:11 6

5 02:42:43 A.S.D. G.S. PAVIONE CL 0048 A.S.D. G.S. PAVIONE ITA
1 1080 TN46 DALLA SANTA Dennis 00:39:36 00:39:36 1
2 2080 TN63 BETTEGA Marco 01:01:15 01:40:51 7
3 3080 VE20 LOSS Antonio 01:01:52 02:42:43 7

6 02:43:00 PANDA ORIENTEERING VALS. CL 0025 PANDA ORIENTEERING VALS ITA
1 1073 TN2049VIDALE Ennio 00:57:19 00:57:19 11
2 2073 TN231 CIPRIANI Andrea 00:38:16 01:35:35 4
3 3073 TN1982QUAIATTO Arrigo 01:07:25 02:43:00 8

7 02:50:47 VARESE ORIENTEERING CL 0420 VARESE ORIENTEERING ITA
1 1079 LB2627DIPACE Alessandro 00:58:08 00:58:08 12
2 2079 LB2501BATTISTONI LUCA 01:00:33 01:58:41 10
3 3079 0 BOZZOLA Angelo 00:52:06 02:50:47 9

8 02:58:08 A.S.D. GIOCAFAENZA TANTIS CL 0255 A.S.D. GIOCAFAENZA TANTIS ITA
1 1070 EM208 BALBONI Massimo 00:48:22 00:48:22 7
2 2070 EM213 ERCOLANI Vittorio 01:04:59 01:53:21 9
3 3070 EM469 BUSSI Mauro 01:04:47 02:58:08 10

9 03:21:05 C.U.S. BOLOGNA CL 0275 C.U.S. BOLOGNA A.S.D. ITA
1 1072 EM393 CAVARA Massimiliano 00:45:13 00:45:13 4
2 2072 EM871 DALLERA Stefano 01:46:45 02:31:58 13
3 3072 EM394 CAVARA Andrea 00:49:07 03:21:05 11

10 03:21:35 A.S.D. ORIENTEERING CREA CL 0361 A.S.D. ORIENTEERING CREA R ITA
1 1071 TN101 HUELLER Fabio 00:45:34 00:45:34 5
2 2071 TN2326CONCI Alessandro 01:05:52 01:51:26 8
3 3071 TN2329PALUMBO Tommaso 01:30:09 03:21:35 12

11 03:36:04 GRUPPO ORIENTAMENTO CAI X CL 0030 GRUPPO ORIENTAMENTO CA ITA
1 1076 FR1764PALUSA Sergio 00:55:35 00:55:35 9
2 2076 FR33 SYLVESTER Mark 01:25:06 02:20:41 11
3 3076 FR1799CIGNINI Enrico 01:15:23 03:36:04 13

12 03:47:11 U.S. SAN GIORGIO A.S.D. CL 0074 U.S. SAN GIORGIO A.S.D. ITA
1 1074 TN3092VALER Antonella 01:25:11 01:25:11 13
2 2074 TN3306ZAMBONI STEFANO 01:01:54 02:27:05 12
3 3074 TN4120SILVESTRI Andrea 01:20:06 03:47:11 14

0 02:19:56 A.S.D. TRENT-O PE 0600 A.S.D. TRENT-O ITA
1 1078 TN275 SEGATTA Andrea 00:55:30 00:55:30 8
2 2078 TN3094CANDOTTI Michele ==PE== 01:36:02 0
3 3078 TN1214FRIZZERA Lorenzo 00:43:54 02:19:56 4

0 02:22:29 C.U.S. PARMA A.S.D. sez. PM 0502 C.U.S. PARMA A.S.D. sez. ORIEN ITA
1 1067 LB203 VISIOLI Andrea ==PM== 00:42:30 0
2 2067 LB2817MADELLA Remo 00:49:33 01:32:03 3
3 3067 LB946 GRILLI Alberto 00:50:26 02:22:29 5

Alpe Adria at Brallo

finalmente il mio commento sulle gara di Brallo, 
tante cose da dire, cercherò di essere stringato

MI SONO PIACIUTI MOLTO:
– la logistica in generale
– i parcheggiatori dell’Adolescere
– la segreteria Mara + famiglia Gatti
– la gestione computer ORIGARE  Cazzaniga / Pessina / Valli
– gli arrivi perfetti dei Besanesi
– lo speaker (tranne quando si autocita troppo 🙂
– il percorso della sprint (che dimostra che una bella sprint si può fare ovunque)
– il percorso della middle (se fosse stata dichiarata shortened long 🙂

MI SONO PIACIUTI MEDI:
la partenza, fatta bene ma…
-strutturata in modo che io e quello che mi partiva un minuto prima (sabato) eravamo nello stesso cancello, non divisi da un nastro bianco rosso, ma da una linea invisibile tenuta vocalmente da un giudice di partenza
-vorrei non sentire i giudici di partenza che parlano ad alta voce di un ‘probabile mancanza di cartine’ per una categoria
sono info riservate che non devono disturbare il mio pre-gara

MI SONO PIACIUTI POCO:
– la carta in generale
.sarà che io le coste non le capisco, ma nella parte NORD OVEST, quella ripida, non ero mai in contatto con la carta, non riuscivo a riconoscere niente
.le roccette nella zona NORD EST, tutte disegnate coi baffi – perchè? i baffi non servono, sono brutti da vedere e danno un sapore di ‘vecchio’
.la zona dei gialli/verdi, secondo me non è precisa, e non penso sia cambiata così tanto dal rilievo invernale alla gara estiva
.anche a nord del recinto giallo (campetto da calcio) ho provato a riconoscere le vegetazioni e la mappa mi sembrava troppo diversa dalla realtà
– in sole due gare (senza fare la staffetta) sono ripassato molto spesso negli stessi luoghi

– per andare in partenza preferirei sapere distanza e dislivello invece che avere un generico 45′ (che fatti al mio ridicolo passo da lumaca sono stati invece 30′, immagino per uno che correva…)

MI SONO PIACIUTI POCHISSIMO:
– la carta sprint
non è a norma: la differenza tra marrone e marrone chiaro per strade a diverso traffico NON E’ A NORMA ISSOM; era un concetto comparso in ISOM ma dal 2005 non è più valido.
sbaglio del cartografo, e del tracciatore/direttore gara che non l’ha almeno evidenziato nel comunicato gara

anche la dimensione di certi muri/cancelli non oltrepassabili sulla stampa non mi ha convinto; non era chiaro se si potesse passare o no

durante la gara sprint ho avuto grossi problemi ad uscire dal punto spettacolo in piazza: non capivo dove ero.
da un sopralluogo post-gara ho capito che il portico segnato in carta davanti al ristorante in realtà era una tenda a scomparsa
tenda che durante la gara era scomparsa
direi tenda da non cartografare come portico 
e comunque il tracciatore doveva accorgersi
(anche il portico del comune mi sembra di dimensioni sbagliate in carta)

– la poca cura nel disegno del percorso sprint:
tanti e tanti cerchietti e linee non tagliati che impedivano di vedere dove si potesse passare

– comunicazione:
.secondo me fornire un servizio e non pubblicizzarlo è come non offrirlo: il ristoro alla buca (gara long) non era segnato in carta e neanche nella descrizione punto – la presenza di scotch e forbici per la descrizione punto non era pubblicizzato nel comunicato gara

.le lunghezze dei percorsi, erano presenti sul sito, non erano presenti sulle liste di partenza (o meglio erano presenti, ma con la comunicazione di non guardarle perché sbagliate), non erano presenti al ritrovo e infine, BEFFA erano completamente sbagliate

la mia gara di domenica doveva essere 3400 m e invece scopro in prepartenza che è lunga 5100m (credo, l’1 era coperto dal buco)
il 50% di differenza rispetto ai percorsi pubblicati mi sembra eccessivo
e se anche il tracciatore ha deciso di variarli così tanto, L’INFORMAZIONE delle nuove distanza è da dare sul sito web la settimana prima della gara e ASSOLUTAMENTE al ritrovo 
(il fatto che la mia distanza sia esattamente del 50% maggiore mi fa venire i brividi per cosa possa essere successo, ma spero di no…)

-il tracciato long:
direi un percorso ‘antico’  ma amen, ognuno traccia come crede
io penso che il tracciato MAK non avrebbe dovuto andare nella zona giallo-verde, noi MAK non dobbiamo fare distanza, dobbiamo fare tecnica

ma soprattutto il punto 101, anche per gli elite (forse ancor di più per gli elite è un punto veramente pessimo)
il problema non è che per raggiungerlo bisogna graffiarsi un po’
io sono una fighetta e graffiarmi non mi piace, ma capisco che un vero uomo elite abbia piacere a dimostrare quanto è macho entrando nella jungla tropicale
il problema è che quel punto introduce una disequità nei percorsi dai 5 ai 10 minuti; le informazioni presenti in carta per capire qual è il punto migliore per attaccare la 101 sono del tutto sbagliate; i gialli grezzi che io ho attraversato per cercare il punto erano in realtà muri impenetrabili di verde5
passare in una zona transitabile invece che finire nel verde5 era del tutto casuale

di ciò il tracciatore/controllore doveva accorgersi durante i sopralluoghi e la posa
capisco che tracciare (lavoro in genere di volontariato) a 100naia di km da casa è difficile, ma penso che almeno sia apprezzabile ammettere che questo è stato un GROSSO errore tecnico

quindi, a differenza di quello che scrive il Beppe sul sito FISO, io vorrei applaudire Mara Castiglioni, ad esempio, vero motore organizzativo dell’evento, o anche Giorgio e Anna…

non abbiatemene, sapete che la mia filosofia è: bisogna fare molto bene o lasciamo stare
che si contrappone a quella: meglio fare comunque qualcosa, meglio di niente

PS1 9 EUR a gara mi è sembrata una cifra troppo alta (soprattutto per la sprint, che non facendo parte della ALPE ADRIA era più una gara regionale che una gara internazionale)

PS2 ma la carta sprint è stata omologata? mancava il marchio sulla stampa

PS3 stampa carta SPRINT: fatta ‘in casa’ con la stampante CRL – io avrei tolto lo sfondo giallino, un inutile spreco di TONER, che ha senso solo con carta stampata in tipografia 😛

Media_httplh6ggphtcom_ffmfv

ASIAGO TRAIL-O

pur avendo vinto non sono per nulla contento di questa gara 😦

in gara ho fatto un errore banale da esordiente, come quello che ho fatto agli europei, forse anche peggio
con un errore simile non avrei dovuto vincere, non è una bella cosa (con questo errore, e con i miei tempi piuttosto alti ai punti a tempo, in una gara in Svezia sarei arrivato ventesimo, agli europei trentesimo, in Italia primo)
ciò vuol dire che (in mancanza di Guido) gli altri trailorientisti, dopo due anni di gare raduni trasferte, non hanno ancora fatto il salto di qualità
oppure vuol dire che la gara non era regolare e ho vinto di fortuna

alcune critiche al tracciatore:

– scelta infelice della zona di gara: mi sembra impossibile che su tutto l'altopiano (tolte la carte usate per la 6gg, tolte le aree embargate per il 2011, tolte le zone già usate gli scorsi anni) non ci fosse una zona migliore di questa, di bosco
se non si trova ad Asiago, cosa dobbiamo fare noi in città?

– per quanto la carta fosse fatta molto bene, e il tracciato pensato in modo molto preciso, la filosofia di questa gara non mi è piaciuta
lanterne a mezzo metro l'una dall'altra – Z di un metro – poca lettura della carta – molto gioco sul filo del regolamento, non solo da conoscere a memoria – e qua sono d'accordo – ma anche da interpretare secondo la visione del tracciatore

anche se curatissimo, questo tipo di TRAILO a mio avviso non può portare ad un tracciato equo: la carta non può essere così precisa da spingersi a questi quesiti millimetrici e l'interpretazione del regolamento lascia sempre qualche strascico di non equità
la priorità del tracciatore dovrebbe essere cercare equità, per avere classifiche eque e non fortunose

Рvado nel dettaglio su cosa non mi ̬ piaciuto nei punti di Asiago:

TK1) non mi è piaciuto: io l'ho indovinato facendo due allineamenti con la casa e il recinto a sinistra, ma l'idea di dove misurare con il millimetro dove è il centro del cerchio (visto che la lanterna da trovare era in mezzo ad un prato senza riferimenti) durante il punto a tempo mi dà proprio fastidio
mi dà fastidio anche durante la gara, ancora di più nei punti a tempo

certo il regolamento non vieta questo tipo di punti, ma il mio giudizio personale è negativo

punto1)
molto ambiguo
una descrizione punto che non è aderente alla realtà: un lato sud di una casa che non ha un lato sud (la direzione più vicina all'allineamento della casa era lato sud-est)
inoltre il fatto che il lato della casa non è esattamente est-ovest, provoca l'ambiguità che se cerchiamo il lato sud dell'edifico con il metodo della tangente, la posizione della lanterna dovrebbe essere all'angolo della casa (il primo pezzo di casa che la tangente incontra arrivando da sud)
questo si va a scontrare con l'esempio delle linee guida dove il lato di una casa è definito come il punto medio del lato stesso

semplicemente un quesito da non proporre, che lascia il concorrente in dubbio a prescindere da dove è posata la lanterna

l'anno scorso avevo fatto notare il problema su un punto esattamente identico (piccolo edificio sulla ferrovia di Cesuna)
ciò non è servito perché è stato riproposto ancora più ambiguo

punto 2)
il regolamento parla chiaro, bisogna trovare il punto medio della distanza minima tra gli oggetti (e così ho fatto, rispondendo correttamente): ma in questo caso la lanterna giusta è almeno a 5-10 metri dal centro del cerchio
mi sembra eccessivo
tuttalpiù che in ISSOM sarebbe stato meglio cartografare le cataste come EDIFICI, con la loro forma reale

punto 13)
un volta riconosciuta la roccia giusta, si nota che la lanterna è posata un paio di metri lontana dalla parete
(il tracciatore dice addirittura solo un metro nelle note su sito misquilenses)
il problema quindi si risolve anche qua in: è una Z oppure non si riusciva a posare più vicina?
per me quella distanza era sufficiente a dare Z, ma trovo la cosa troppo troppo troppo ambigua
vorrei che le Z fossero più chiare
prendiamo esempio dagli svedesi in questo

punto 14)
si risolve con allineamento con il recinto in fondo (molto lontano) o la stima delle distanze
penso che la precisione richiesta (lanterne a 2 metri tra loro) sia molto ma molto superiore all'affidabilità dei metodi risolutivi
infatti le risposte dei concorrenti si sono divise quasi equamente tra B C D, e penso che più o meno tutti abbiano risposto usando queste due tecniche
dubito che i concorrenti siano così incapaci ad allineare
penso che l'allineamento con un recinto così lontano non sia possibile

anche il mio metodo metodo risolutivo è stato l'allineamento con il famoso recinto: a me è venuto B (risposta giusta C)

– ed infine qualche finezza:
a) sarebbe meglio evitare nei punti a tempo di far vedere le lanterne prima di arrivare alla postazione: al punto TK1 ELITE le lanterne si vedevano per tutto il tratto dalla prepartenza alla postazione

b) sarebbe meglio che la fila tra un punto a tempo e quello successivo sia evitata: per esempio mettendo il primo punto a tempo più difficile del secondo
qua addirittura per struttura dei punti a tempo si mischiava la fila degli A e degli ELITE al secondo punto a tempo, creando una fila di una decina di persone

c) c'era molta confusione in prepartenza e nella fila ai punti a tempo
non penso ciò fosse dovuto alla maleducazione dei concorrenti ma logisticamente a come sono stati pensati i punti a tempo, e all'inesperienza dei giudici di gara
spesso si aveva la sensazione che la fila fosse autoregolamentata
si aveva una sensazione di gran confusione, 
cosa che non ha fatto bene ai neofiti accorsi in massa e che hanno avuto l'impressione di una competizione poco professionale, poco da COPPA ITALIA 
(stessa sensazione di confusione si aveva alla partenza/arrivo di Salzano, ad esempio)

– da quello che ho potuto vedere, i percorsi A e ESO erano pieni di Z e con quesiti difficili, con molte interpretazione del regolamento
si presume che gli ESO e gli A NON SANNO il regolamento TRAILO
devono solo capire come funziona, appassionarsi e poi studiare e tornare a fare l'ELITE

abbiamo perso una grandissima occasione di avvicinare gente al TRAILO
Asiago è un vetrina pazzesca, con un centinaio di iscritti
il momento più importante di promozione di TRAILO dell'anno
sono convinto che tutti i neofiti se ne sono andati da Asiago con la sensazione di non aver capito niente del TRAILO (quelli low profile) oppure che il TRAILO sia fatto da una manica di deficienti, e i quesiti sono casuali (le teste calde)

come faccio a difendere a spada tratta il trailo davanti a punti come 1 3 13 14? io non ne ho il coraggio

peccato, soprattutto perché lo sforzo organizzativo è stato immane, sia per la cura nella carta, che per i percorsi e il numero di organizzatori impiegati il giorno della gara (tantissimi, almeno una dozzina)
senza dimenticare che c'erano pure i TOY TOY al ritrovo, notevole

concludendo ripropongo a tutti i tracciatori TRAILO il mio credo (a prescindere dalla gara di Asiago):
questa disciplina ha futuro solo se il tracciatore
1) conosce bene i regolamenti
2) ha come priorità l'equità dei tracciati
3) non cerca di fregare i concorrenti, ma cerca di proporre quesiti per trovare il più bravo TRAILORIENTISTA
4) propone quesiti che siano RISOLVIBILI, e le varie soluzioni che il concorrente può trovare diano la stessa risposta
5) se la carta in una certa zona fa schifo, o la mette a posto, o la fa mettere a posto, o non la usa, o la usa in modo intelligente (cioè senza che serva guardare la carta, ad esempio con un TRA due oggetti da misurare a vista o a passi)

io confido nelle ultime tre gare della stagione, i Campionati Italiani in FVG e la Coppa Italia a Milano

Rem_gallio

HOP 2010

il solito grazie agli organizzatori per una settimana di gran divertimento

nelle prime tappe è stata tenuta una organizzazione minimalista (cosa che per me non è negativa) coinvolgendo molti giovani senza troppa esperienza di organizzazione gare
(ma come vedremo all’Alpe Adria non è l’esperienza che conta, ma l’attitudine)

ecco alcuni spunti per migliorare, molti già detti in privato a Cristian

anyway grazie, per il mio sesto anno consecutivo sull’altopiano… Erebus una certezza
(molto apprezzate tutte le carte, i percorsi e le classifiche pubblicati con tempestività sul sito e la splendida KNOCK OUT SPRINT che ha tenuto incollato in piazza una pubblico delle grandi occasioni)
pronuncia knock out sprint per Cosimo 🙂  NOK AUT SPRINT, senza k iniziale 

SPRINT

– il triangolo della partenza era 20 metri prima della reale consegna carte, all’ingresso del parco (descrizione punto cancello?)

– nella stampa carta di Asiago non si vede il muretto (dopo la 1 del percorso M21) che fa da confine sud-ovest del primo parchetto: visto sul file jpg si nota che è stato disegnato con il simbolo grigio di muretto urbano; il mio consiglio  (io lo faccio sempre) è usare anche per la città il muretto non-urbano (nero con pallino) lo trovo molto più leggibile

– tra la 4 e la 5 (percorso MA) io in gara  proprio non sono riuscito a leggere se la scalinata a est fosse percorribile (la curva di livello scuriva così tanto che avevo paura fosse chiuso) e quindi ho fatto la scelta a ovest; a casa ho capito che non solo la scalinata era percorribile, ma anche qualche metro prima si poteva passare da un buchino; sarebbe da sistemare la carta e renderla più leggibile

–  tutti sanno che per la 13 (percorso MA) è stata sbagliata la descrizione punto, e poi anche la posa, ma anche le centrature del cerchio della 14 e della 17 non sono proprio perfette (ma in gara non hanno creato problemi; occhio alla 100 che comunque poi è stata giustamente messa in mezzo alla strada e non all’angolo edificio)

– per la supersprint sarebbe stato opportuno disegnare in magenta l’area dei tavolini dei bar vicini al punto spettacolo della finale (edicola)

IMPAGINAZIONI

– ho molto apprezzato le impaginazioni tutte uguali per le 6 tappe
– la carta Roana Kubelek, l’avrei chiamata Cesuna Kubelek, dopo 6 anni ancora faccio fatica a imparare i toponimi asiaghesi, se pure voi fate casino… 🙂

– penso che l’informazione su chi ha cartografato (e quando) debba essere presente in carta; addirittura nel comunicato gara
è un’informazione molto più importante che tutte quelle coordinate WGS GAUSS BOAGA, e griglia sotto etc etc
le ho trovate eccessive, 
e anche non previste dal regolamento impianti (per il regolamento basta mettere WGS84 EST e OVEST)

SABATO

– l’errore di stampa del famoso verde1 (nella stampa tipografica del sabato) non è forse un errore del disegno in ocad? dove il giallo del prato non è stato bucato in corrispondenza di lago e verde1? in questo caso è piuttosto naturale che nella stampa a pantone i colori si mischino

– i puntini del terreno sassoso (nella stampa tipografica del sabato) mi sembrano troppo piccoli, faccio fatica a vederli

STAFFETTA

– direi venuta molto bene la stampa in quadricromia

– è vero che il punto 50 è stato posato nella buca più a valle e non nell’avvallamento? voci dicono così…

cmq grazie ancora 🙂

Rem_asiago_sprint2010