Archive | April 2011

10mila 2011

sempre presenti gli italiani alla Tiomila

domani notte a Botkyrka, vicino Stoccolma correranno:

Schgaguler nel Lidingo1
Caraglio e Tenani nell'Umea1

Nicole Scalet nel Kristianstad1
Carlotta Scalet nell'Orion1

Widman nel Ravinen2
Nosesauser nel Skogharlig2

Fiocca nel Denseln3
Serini nel Lidingo3

e l'intero VENETO TEAM con un'ossatura fornita dal Tarzo
1)
Francesco  Comuzzi
2)
Loris  D'Errico
3)
Enrico  De Noni
4)
Roland  Pin
5)
Edoardo  Tona
6)
Leonardo Scapin
7)
Denise  Baggio
8)
Giacomo  De Bacco
9)
Davide  Zuin
10)
Edmond  Bajraktari

in bocca al lupo a tutti, tenete alta la bandiera

Bettin domina il Trittico

Bettin domina il trittico torinese atipico di domani, davanti a Cereser e Grilli

con i punteggi del treilonlain, i coefficienti della C-O e la sua forma nel TRAIL e nella corsa Bettin è l'unico grande favorito del trittico
non vedo come possa perderlo, l'unica è gufargliela 🙂

ecco il mio pronostico:

Renato Bettin
Elvio Cereser
Alberto Grilli
Massimo Ghirardi
Giuliano Michelotti
Remo Madella
Marco Giovannini
Fabio Angeli
Fulvio Lenarduzzi
Susy De Pieri
Alessandro Casarin
Rita Margaira
Marcello Michelotti
Emilia Arcaleni
Gian Luca Gianusso
Luciano Pilati
Stefano Brambilla
Gianfranco Accattino

The Queen is Dead VS Vicar in a Tutu

in giorni di matrimoni reali e santificazioni papali, è giusto ricordare i concetti chiave

Bollnäs VS Ahmadabad

curioso che GOOGLE TRANSLATE proponga la traduzione di Bollnäs (la città svedese dove abbiamo disputato gli Europei Trail-O 2010)

come Ahmadabad (la città indiana dove io e mia sister finimmo sul giornale nel 2008)

Kontrollerna ska vara ärliga och tydliga

sento grande attesa per la stagione trailoistica

le gare sono già iniziate in tutta Europa, sono partiti anche gli allenamenti della nazionale italiana (quest’anno abbiamo anche i compiti a casa) e presto avremo un raduno a Folgaria

il mio obiettivo è anche quest’anno dare dignità e credibilità al TRAIL-O, esasperando i tracciatori a ricercare EQUITA’ nei percorsi che propongono

i percorsi della Pasqua Cechi ci sono sembrati sì molto curati e molto più vari di quelli svedesi (che sono il mio riferimento) ma troppo difficili, quasi che spesso non avessimo modo di capire la soluzione ma solamente tirare a caso. ci è piaciuta l’intensità e il ritmo a cui ti constringevano le gare, i terreni avevano molti dettagli  e non c’era nessuna lanterna banale. ma lo stile del tracciatore rendeva quasi impossibile fare tutto giusto e la fortuna entrava prepotentemente in gioco

io leggo i miei buoni risultati con il fatto che ho avuto un po’ di fortuna, ed ero certamente tra i favoriti (io, Renato, Alberto, Pavel, Tomas, Jana, Bohuslav) mentre tutti gli altri non erano fortissimi
cosa sarebbe successo se questa gara si fosse giocata in Svezia, con 20 orientisti al nostro (o superiore) livello? secondo me una classifica totalmente casuale

ecco cosa pensa Lennart Wahlgren, tracciatore dell’Oringen 2011 (quello che tutti considerano il vero Campionato del Mondo 2011), in un’intervista tratta dal sito oringen.se

io condivido al 100% le sue parole, solo così possiamo fare fare il salto di qualità al trailo, senza i relitti a 200 metri o 5 lanterne che si toccano tra loro
e ricordate che chi vincerà l’oringen 2011 sarà veramente il miglior TRAILORIENTISTA sul pianeta

Hur är det med själva kontrollerna? Hur tänker du där?
LW: Kontrollerna ska vara ärliga och tydliga. Skärmarna ska inte sitta så tätt att slumpen kommer in. Hellre för lätta kontroller än för svåra. Det blir svårt nog ändå att gå en hel bana. Oerfarna banläggare sätter gärna skärmarna för tätt. De tycker att det blir för enkelt annars. Men man ska komma ihåg att en banläggare kan röra sig i terrängen i timmar under banläggandet men en tävlande står på en stig en bit därifrån och ska bestämma sig på några minuter under tävlingspress.

Falska kontroller (där alla skärmar sitter fel) är ette eget kapitel. Dessa ska vara speciellt tydliga. Inga skärmar ska sitta på eller vid rätt objekt. Det ska inte vara så att en kontroll är falsk genom att en skärm sitter t.ex. på fel sida av en sten eller på fel del av en sänka. En sådan kontroll tappar i orienteringsvärde och kontrollbeskrivningen får för stor betydelse.

mia traduzione aiutata da Google:
I punti di controllo devono essere equi e chiari.
Le lanterne non devono essere così vicine che entri in gioco la fortuna.
Meglio punti facili che punti difficili, alla fine, l’intero percorso sarà comunque difficile. I tracciatori inesperti pensano che solo mettendo le lanterne molto vicine si crei difficoltà (altrimenti è troppo facile) ma non si deve dimenticare che il tracciatore rimane ore a studiare i punti, mentre i concorrenti hanno solo pochi minuti e hanno la pressione della gara.

Le lanterne Z devono essere molto chiare; non dovrebbero esserci lanterne sullo stesso oggetto della lanterna Z; non dovrebbero esserci lanterne Z dal lato sbagliato di un sasso, o nella parte sbagliata di un avvallamento.

bosanelcuore sulla mia(e di guido) mappa

sabato e domenica scorsa una selezionata pattuglia di appassionati (come dice il sito FISO) di sicuro molti meno che sulla mappa di Belfast, hanno corso sulla mia mappa ‘Torre Argentina’ vicino a Bosa (OR)

 

di sicuro ad oggi la mappa più bella della Sardegna, da me cartografata insieme a Guido Michelotti

 

speriamo che dia il via ad un movimento

Risultati, foto  e mappe MA/WA sul sito http://www.bosanelcuore.com/