Archive | July 2011

SETTIMO all’Oringen di TRAIL-O

O-ringenlogotyp

un risultato di prestigio, che mi rende felicissimo

sono arrivato settimo in un Oringen di TRAIL-O  tiratissima, con tanti tra i più forti al mondo
a 2 errori dal vincitore
con soli 3 errori in ben 5 gare con un totale di 125 punti (ridotti a 113 per un problema alle stampe di alcune carte nella prima tappa)
primo dei non-scandinavi
secondo dei non-svedesi
davanti a medagliati mondiali come Martin, Lauri e Ivo

buonissima prova anche di Guido, 17esimo (5 errori) e Renato, 25 esimo (8 errori)
che fa ben sperare per ITALIA TRAIL-O

quelli ‘lassù in cima’ quindi sono battibili ūüôā

 

WRE in Canada su una mia mappa

Dsc01994

domenica scorsa finalmente si è corsa la gara long dei WESTERN CANADIAN ORIENTEERING CHAMPIONSHIPS

sulla mia revisione completa della mappa di LONG LAKE SOUTH EAST a Whitehorse – YUKON, fatta nel settembre 2009

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è stato un lavoro difficile, con una carta base (vecchia mappa da ori) spesso sballata e il gps che sotto le conifere non prendeva: i primi giorni mai avrei immaginato di riuscire a completare in tempo il lavoro

ora è di soddisfazione leggere nelle info gara questa frase del team dei tracciatori:
This most recent version of this map has very good mapping of the vegetation which has made the area more enjoyable than ever.

quindi ora ho all'attivo una mappa usata in un WRE long all'estero e nessuna di Coppa Italia FISO ūüôā

sito gara

risultati WRE

Croffaiolo 5 days

grazie all'aiuto di larryetsi, del celere capellone, della first couple del VIVAIO, e della enigmatica Lucy Van Pelt aka Rinri ho partecipato ad un mash-up di 5 giorni: CROATIA OPEN + APCONTOUR al Lago Scaffaiolo

MER 13 luglio – CROATIA OPEN dan 1 –¬†VrŇ°ińćak
volevo partecipare al CROATIA OPEN solo per quanto fico è il loro sito http://www.croatiaopen.net/2011/index.php
poi conoscevo lo standard organizzativo alto, e le mappe fatte da gente valida (come Lebar, Kotylo)
(insomma il contrario dell'Alpe Adria croata di poco tempo fa)

prima tappa molto varia, con 3 diversi terreni e stili di orienteering da applicare (1) inizio supertecnico in zona incorribile, piena di rocce (2) scelta di percorso con salitone di 20 curve x 5m (3) discesa a palla con lanterne facili, ma se le manchi fioccano i minuti di errore
per me gara pulita e divertente

stampa della mappa fantastica, su carta quasi plasticosa, indistruttibile

GIO 14 luglio РCROATIA OPEN dan 2 РKrk
gara sprint in centro storico di Krk, sull'omonima isola: arrivo in spiaggia (di cemento) e divertimento assicurato
…invece no
il percorso M40 era troppo facile, e le potenzialità del centro storico non sono state sfruttate dal tracciatore: questo pensiero che mi martellava in testa mi ha poi punito:
errore di ben 2' nella zona ancor pi√Ļ facile, tradito da una strada a margine carta non cartografata

non condivido la scelta del pur esperto cartografo di segnare i muretti attraversabili con una linea nera (senza pallino) con uno spessore a metà strada tra il muro non oltrepassabile e il margine di marciapiede
non ISSOM!!!

VEN 15 luglio –¬†CROATIA OPEN dan 3 –¬†Sungerski lug
bellissimo bosco piatto con molte microforme
forse navigazione fin troppo difficile: ero sempre al limite del non sapere dove fossi
per fortuna quando il limite è stato superato, sono finito alla lanterna dopo, che era a soli 50 m da quella che stavo cercando, risultando così in un errore di 2-3 minuti che, senza questo evento fortuito, poteva diventare anche di 5-10 minuti

Croazia bella ed economica; di passaggio a Trieste scopro i panini con prosciutto caldo nella zona industriale dei prosciuttifici a San Dorligo della Valle (Duke, Principe e Masé) e confermo Toni Limoni
SAB 16 luglio РAPCONTOUR Promozionale al lago Scaffaiolo 
già l'anno scorso volevo partecipare a questa proposta di ori-turismo dei simpatici oriappennino
due gare corte, a 1800 m di quota, tutto giallo, neanche un albero, praticamente solo curve di livello, rocce e sentieri
cena e pernottamento in un rifugio di alta montagna

la gara del sabato √® un po' pi√Ļ a valle del rifugio, bellissima giornata di sole, vento fresco
la gente simpatica e rilassata
la gara mass start e score
divertente

disapprovo la stampa a getto d'inchiostro e le buste di plastica zigrinate

gestione gara, percorsi e classifiche con il programma Orienteering Organiser

dopo la gara si sale al rifugio e si gode il paesaggio del lago, del crinale appenninico, si guarda un attimo in Toscana, e si torna in rifugio
luna piena
forse sbaglio abbigliamento, fuori fa un freddo cane…

DOM 17 luglio –¬†APCONTOUR¬†Trofeo Bentivogli al lago Scaffaiolo
discutibili le scelte dei 10 compagni di camerata (non orientisti) che decidono di svegliarsi alle 5, e decidono di mettere TUTTI quanti la sveglia, in modo da creare un tappeto sonoro di qualche minuto, che mina il mio sonno leggero in vista dell'alba imminente

altrettanto discutibile la scelta del capo comitiva di altri ospiti (non orientisti), che raduna intorno al suo letto la sua famigliola e gli amici, per una simpatica chiacchierata a ruota libera sulle sue imprese montanare del passato: alle 7.15 ormai la chiacchierata, iniziata da mo', è in FULL EFFECT
per fortuna riesco a spararmi in cuffia un random con le canzoni dei primi album dei REM, al minimo volume per coprire le voci dei vicini, e dormire ancora un po

la gara è una mass-start con una farfalla a tre ali, sprint lunga
la nebbia che sale agli irti colli rende la gara iper-tecnica, visibilità massimo 5-10 metri, molto estremo
neanche la svedese si vede

non pioviggina ma il vento soffia talmente forte da togliere il respiro (già fiaccato dall'altura e dalla ripidità delle tratte)

la farfalla in terreno ripido è notoriamente una boiata pazzesca (ogni volta che si torna al punto centrale della farfalla è inevitabile un calvario di 35 m di dislivello), ma ci divertiamo lo stesso
disapprovo ancor di pi√Ļ la stampa a getto d'inchiostro e le buste di plastica zigrinate, non chiuse, che per l'occasione si riempiono d'aria, novelle spinnaker che rischiano di far volar via la cartina, e di acqua che scioglie la stampa istantaneamente

anche non permettere carte ISSOM con equidistanza 5 m è una boiata pazzesca
LEAVE IT SIMPLE!!!!

dopo la gara si scende a piedi fino alle macchine, scoprendo che sotto i 1500m slm è una normale giornata soleggiata, anche calda, senza vento, visibilità a km

ritorno in macchina:
mi risulta sempre traumatico viaggiare senza mappa cartacea, si segue il navigatore, e i cartelli stradali, fidandosi…
ho alcuni minuti di terrore quando per tornare dalla gara verso Modena procediamo per alcuni km in direzione SUD-OVEST!!!!!
…ma √® tutto giusto, era una semplice scelta di percorso del tracciatore della SP 324 per attraversare l'avvallamento del Torrente Leo in mancanza di un ponte pi√Ļ a valle

cuyahoga

Let’s put our heads together and start a new country up
Our father’s father’s father tried, erased the parts he didn’t like
Let’s try to fill it in, bank the quarry river, swim
We knee-skinned it you and me, we knee-skinned that river red

This is where we walked, this is where we swam
Take a picture here, take a souvenir

This land is the land of ours, this river runs red over it
We knee-skinned it you and me, we knee-skinned that river red
And we gathered up our friends, bank the quarry river, swim
We knee-skinned it you and me, underneath the river bed

This is where we walked, this is where we swam
Take a picture here, take a souvenir
Cuyahoga
Cuyahoga, gone

Let’s put our heads together, start a new country up,
Underneath the river bed we burned the river down.
This is where they walked, swam, hunted, danced and sang,
Take a picture here, take a souvenir
Cuyahoga
Cuyahoga, gone

Rewrite the book and rule the pages, saving face, secured in faith
Bury, burn the waste behind you

This land is the land of ours, this river runs red over it
We are not your allies, we can not defend
This is where they walked, this is where they swam
Take a picture here, take a souvenir

Cuyahoga
Cuyahoga, gone

 

Scrivo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, e che hanno conosciuto l’associazione Materya, e il suo impegno per l’ambiente.

In Val di Susa c’è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità. 
Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di un’opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità.. per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di Messina. 
TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.

Cito inchieste del Politecnico di Torino e Milano, e dati estratti dalla trasmissione Report (Rai tre) e da una bellissima trasmissione andata in onda alcuni mesi fa su La 7.

Non mi dilungo sull’impatto ambientale, la collina di amianto (una stima di una ASL di Torino parla di 20.000 morti nei prossimi anni per la nube di fibre..) il tunnel di 54 km dentro una montagna già scavata dall’Enel perché ricca di Uranio, ma vi informo di questo: I soldi destinati alla costruzione li metteranno le banche, ad un tasso del 6,2% ma la fidejussione a garanzia del prestito sapete chi l’ha messa? Voi! O se preferite lo Stato italiano! Entro 9 anni dovremo restituire 45 miliardi di debito alle banche che hanno finanziato l’opera. 
45 miliardi sono quello che dovremo sostenere come costo per ridurre un pochino il nostro debito con l’estero per stare in Europa e il povero Tremonti non sa dove reperirli.

Siete pronti a pagare altri 45 miliardi per far viaggiare più veloce l’acqua minerale di Lecce verso la Norvegia, e far arrivare prima i biscotti inglesi sullo scaffale del vostro supermercato?

A proposito…non passeranno dalla Val di Susa le merci…Un noto docente del Politecnico dice che il costo del transito per un camion da questo valico non sarà competitivo con i costi degli altri tunnel che già esistono. Questa sarà davvero una cattedrale nel deserto.

Volevo solo informare tante persone che ancora non sanno.. 
Grazie del vostro tempo.. e chi di voi volesse aiutarci a fermare questo disastro divulghi questa mail.

Claudio Guerra 
Per saperne di più http://www.notav.eu

domenica 3 luglio 2011

ferrovie dimenticate e MTBO

mentre ero in gara nel weekend di Campionati MTBO, sugli stupendi tracciati (ma of course troppo lunghi ūüôā preparati dall’ORICOMO, ho avuto la possibilità di passare bene 4 volte il confine italo-svizzero (i confini mi emozionano sempre) e scoprire due ferrovie dimenticate:

– la ferrovia della Valmorea, tra Mendrisio-Gallarate
in gara si passava proprio accanto al cancello che divide la ferrovia tra Italia e Svizzera
e si attraversavano i binari alcune volte

– la tratta Grandate-Malnate della ferrovia Como-Varese
in gara ho notato un edificio con scritto stazione di Solbiate-Albiolo (ma come? a saperlo scendevo lì invece che a Malnate… ma la ferrovia non esiste più ūüôā

ecco un mio mash-up sul vecchio tracciato della Grandate-Malnate, con la sovrapposizione delle ori-mappe