Archive | May 2012

Estonian Pride

an Estonian flag with wrong colours ?

or just a building with its shadow, at the Tallin airport!

Estonia_flagEstonia_building

grande attesa

in questi giorni nel mondo degli oriblogger c'è grande attesa per l'evento dell'anno…

no scherzo,
l'attesa è perché sabato finalmente sapremo cosa ha deciso Sara

sceglierà lui o l'altro?

in realtà io Sara la conosco abbastanza bene, è una furbetta e le piacciono quasi tutti

penso che ci siano almeno altri 9 pretendenti in coda, oltre a lui e l'altro
alcuni di essi con molte più chances

we will see…

la fraschetta ci ha fregato

molto brava molto bella molto cool etc etc.
però con sta storia dell'inglese ci ha sempre fregato

Nina che viene da un paesino della Val Trebbia che ha lasciato presto per l’Irlanda, gli Stati Uniti, dovunque la spingevano i sogni e le fantasie. 
http://www.ninazilli.com/web/#!biografia/ 

 

sarà stata spinta in Irlanda e Stati Uniti, ma l'accento è rimasto definitely in Val Trebbia

come del resto i 'baking' vocals

EUROVISION song contest 2nd semifinal

seconda semifinale (era stata molto meglio la prima)
in ordine di apparizione, con i miei voti
in grassetto i qualificati

a parte la qualità delle canzoni (a volte discutibile) e il risultato delle votazioni (praticamente sempre discutibile) è pazzesco vedere l'Europa che interagisce in questo modo
su twitter un ragazzo azero e una ragazza francese possono scambiarsi opinoni, lingue e culture diverse che si fondono

e la Svezia presenta una cantante mezza Marocchina, i Finlandesi una di lingua Svedese, i Danesi una che è nata in Guatemala, gli Ucraini una Africana, i Bielorussi hanno un componente Italiano, i Turchi presentano un cantante Ebreo, Grecia e Cipro che si confondono, tutta la ex Yugoslavia sicuramente legata da parentele inter-nazionali, la Romania porta dei Cubani

quanto sembrano insignificanti le lotte di campanile tra, chessò, Brescia e Bergamo, tra nord e sud

10 Serbia         Željko Joksimović               Nije Ljubav Stvar
balkan epic

6 F.Y.R. Macedonia          Kaliopi             Crno I Belo
balkan cigani rock edition

The Netherlands             Joan Franka     You And Me
rinri direbbe fremdschämen 

1 Malta                           Kurt Calleja         This Is The Night
europop con un anticchia di complesso di inferiorità

7 Belarus                       Litesound            We Are The Heroes
i muse italo-bielorussi

Portugal                        Filipa Sousa      Vida Minha
fadiano

Ukraine          Gaitana                  Be My Guest
euro pop con un occhio agli europei di calcio, cantato da "the first singer of Afro-Ukrainian origin to represent Ukraine in the contest." …e ci credo

2 Bulgaria           Sofi Marinova         Love Unlimited
balkan dance cantato da troiona tutto sommato sobria

Slovenia          Eva Boto                 Verjamem
balkan laura pausini

Croatia            Nina Badrić            Nebo
balkan laura pausini

8 Sweden           Loreen                   Euphoria
europop cantato da una lizbeth berbera. niente lingua svedese, tanto ci hanno già pensato i finni

Georgia            Anri Jokhadze        I'm A Joker
a 5 anni era già vecchio, la Georgiaggine traspira in un bridge di pochi secondi, è "the first male singer to represent Georgia in the contest"

12 Turkey             Can Bonomo          Love Me Back
kletzmer meets allah, cool e (inconsapevolmente) gay-friendly

Estonia           Ott Lepland            Kuula
come il molise; non è  Scandinavia, né Russia

Slovakia          Max Jason Mai       Don't Close Your Eyes
classico metallo

4 Norway            Tooji                     Stay
eurodance con accenni di india (e lì il pezzo spacca), di boyband (e qui ridiscende) e di stonature

Bosnia & Herzegovina    Maya Sar          Korake Ti Znam
balkan laura pausini
… ma ripensare alla YUGOSLAVIA unita?

3 Lithuania                      Donny Montell     Love Is Blind
poco lituano (avesse tenuto il nome originale Donatas Montvydas almeno), between george michael e laura pausini… of course supergay-friendly

EUROVISION song contest 1st semifinal

come abbiamo fatto senza per tutti questi anni?

Media_httpwwweurovisi_hqpki

prima semifinale: i miei voti (in grassetto i qualificati alla finale)

12
Denmark

Soluna Samay

Should've Known Better


happy euro con un gusto alternativo: la figlia di un fricchettone busker giramondo, cittadina del mondo

10
Iceland
Greta Salóme & Jónsi

 Never Forget


nordic epic, solidi

8
Finland

Pernilla

När Jag Blundar


nordic classy, ha il nome svedese e canta in svedese, perchè canta per la finlandia?

7
Israel

Izabo

Time


fricchettoni cool e divertenti

6
Switzerland
Sinplus

Unbreakable


i muse ticinesi, quasi indie; la solita cheeky bassista donna

5
Moldova

Pasha Parfeny

Lăutar

        balkan cigani with international taste

4
Albania
Rona Nishliu

Suus


punkabbestia di gran classe, voce della madonna, canzone forse inadatta al festival, spacca

3
Hungary

Compact Disco

Sound Of Our Hearts


i muse magiari, quasi indie

2
Montenegro
Rambo Amadeus
Euro Neuro

balkan cigani, fuori come una mina

1
Cyprus

Ivi Adamou

La La Love


mediterranean dance cantata da mediterranean gnocca (very gnocca)


Greece

Eleftheria Eleftheriou

Aphrodisiac


mediterranean zarro cantato da mediterranean stereotypical gnocca, non può fallire


Austria

Trackshittaz

Woki Mit Deim Popo


euro zarro dalla provincia crucca, ma colpiscono


Russia

Buranovskiye Babushki
Party For Everybody


euro zarro – elder edition


Latvia

Anmary

Beautiful Song


happy baltic with international taste…peccato sempre per il colore della bandiera


Ireland

Jedward

Waterline


gay-friendly


San Marino
Valentina Monetta

The Social Network Song (Oh Oh – Uh – Oh Oh)


euro zarro, imbarazzante, ma al terzo ascolto quasi ti conquista


Romania

Mandinga

Zaleilah

        classicissimo eastern zarro cantato da eastern troiona (le parole in spagnolo però spiazzano )


Belgium

Iris

Would You?


giovanissima, ma si presenta con una canzone d'amore che sa di vecchio

18esimo agli ETOC

bei percorsi di Erik Lundkvist, su due terreni completamente diversi tra loro

percorsi veramente equi: chi si è allenato in Svezia sapeva cosa aspettarsi, e gli errori sono tutti errori veri, non interpretazioni di un tracciatore

Image

complimenti ai podiati Marit, Lars-Jakob e al debuttante Jens (che per me era medaglia sicura, dopo l’esclusione dalla squadra dei mondiali) che han fatto tutto giusto e tempi bassissimi sui punti a tempo 
completano il podio lungo Stig Antii Martin anch’essi senza errori

sicuramente sotto le attese Lauri Ivo e Jullum che tornano per una volta al nostro livello

io raccolgo meno di quanto sperato a questi ETOC, con due errori su 44 punti arrivo 18esimo

il rammarico è che se non faccio risultato in Svezia, dove gareggio abitualmente e sono certo ci siano le gare più eque, non so dove posso farli
è stata un’occasione sprecata

ma sono molto contento di come ho gestito le gare
molto rilassato, punti a tempo giusti, ho fatto tutto quello che dovevo fare

i miei due errori sono su punti decisamente facili:
uno un episodio
un centro del cerchio che ho visto spostato da dove doveva essere ?!?
(e si che ho controllato entrambe le coppie di nasi con il mirino)
MA CONFERMO riguardando a casa CHE IL CENTRO DEL CERCHIO NON E’  ESATTAMENTE DOVE DOVEVA ESSERE – vedi sotto –
il problema è che sono l’unico deficiente che l’ha visto così 🙂 perché seppur sbagliato, era comunque era più vicino alla coppia di nasi che hanno considerato loro, rispetto alla coppia di nasi che ho considerato io
e l’altro una leggerezza
…l’ultimo punto della gara (senza problemi di tempo) ho escluso senza motivo la E, ‘fossilizzandomi’ su D vs Z
con un check supplementare sulla E avrei capito

i punti a tempo sono ancora un po’ lenti rispetto ai big, ma sto migliorando (45 secondi per 4 punti a tempo)
e comunque non vale la pena azzardare di più
per ora basta ancora fare tutto giusto
(con tutto giusto e i miei tempi si arrivava quarti, quindi non c’è bisogno di accellerare)
e ci sono ancora margini perché i percorsi siano più difficili rimanendo equi (e in quei casi ho visto che sono molto competitivo)

per fortuna la squadra è andata bene: ci pensa Guido ad arrivare 9, mentre Elvio è appena dietro a me (19) e Renato 26
nei 20 ci sono solo 6 non scandinavi: di cui 3 italiani (Guido primo non scandinavo)

in un’ipotetica classifica a squadre (certo, non la classifica a squadre ufficiale, che tiene conto dei paralimpici) abbiamo confermato quello che dicevano i mondiali 2011: siamo la prima forza non scandinava

il continuo confronto con Guido Elvio Renato ci sta facendo crescere
la nostra forza è che mettiamo sempre in comune le nostre esperienze

e sono orgoglioso che i miei sforzi ‘organizzativi’ Oringen 2011 e Halden 2012 hanno pagato e compensato la latitanza della FISO in questo campo

il TRAIL-O sta diventando matematico, i forti davanti, gli scarsi dietro, 
nell’era moderna del TRAILO non si può più vincere di fortuna
siamo tutti molto vicini, e un errore fa la differenza

per questo i tracciatori spregiudicati dovrebbero imparare a usare questo standard
se esagerano con la difficoltà rischiano di alterare i valori e dare possibilità di vittoria agli scarsi

ora c’è subito la rivincita, WTOC in Scozia a inizio giugno
e appunto speriamo che il tracciatore Mr.Shipwreck Brian Parker non abbia esagerato con allineamenti e bussole

argomento paralimpici:
la finestra tra open e paralimpici aumenta sempre di più
a questi europei un quarto posto PARALIMPICO vale un 31esimo posto OPEN

la medaglia a squadre (2 OPEN + 1 PARA o viceversa) è sempre più una medaglia data alla partecipazione, e non all’agonismo

i primi 6 paralimpici sono tutti SENZA CARROZZINA
quasi tutti camminano molto bene (uno l’ho visto anche sprintare ad una gara sui 100m finali …)
e alcuni sono alti 1.90 m
…non sembra molto equo siano nella stessa categoria di quelli che hanno gli occhi all’altezza 1.30 m

per i podiati paralimpici ci sono altri aggettivi più adeguati che ‘paralimpici’:
vecchi, grassi, vecchi e alti, grassi e alti, forse anche bravi attori

articoli 
Falda/Pellessoni  http://www.fiso.it/trailo/

 

6

ETOC

sono in partenza per gli ETOC

questo weekend faremo alcune gare di preparazione a Uppsala, lunedì martedì qualche allenamento tecnico , e poi su a Falun per l'appuntamento più importante dell'anno
(con la partecipazione di 7 finlandesi e 6 svedesi gli europei sono molto più prestigiosi dei mondiali)

la novità di quest'anno è la compartecipazione delle spese che la FISO ci chiede, ma non è un grosso problema

con un impegno massiccio in questo inizio anno mi sento pronto
o meglio, mi sento sereno, perché più di così non potevo proprio fare
(da gennaio 15 gare tra Italia, Slovenia, Galles, Svezia e Norvegia
2 gare organizzate
3-4 allenamenti tecnici in Norvegia e Svezia )

l'obiettivo ambizioso è fare tutto giusto nei due giorni di gare, 
mostrare segni di miglioramento nel TempO (che dall'anno prossimo darà medaglia)
e non essere troppo distratto dalla famigerata squadra di calcio femminile impiegata come pusher e cafeteria … 🙂

we have also hired a woman’s soccer team of about 30 players and leaders to help those who need help with wheelchairs during the competitions. 
The soccer team also takes care of the café.